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Decorare una vecchia lavagna in sughero



Le lavagne in sughero rappresentano degli elementi di arredo versatili ed  ed economici, Si adattano ai vari ambienti della casa e possono fungere da portafoto in camera, accogliere appunti e post-it  nello studio o arredare una parete vuota in cucina, come nel mio caso.

Sono molto soddisfatta perché si tratta di riciclo a 360 gradi, infatti sono stati impiegati solo materiali di recupero precedentemente utilizzati in altri progetti.


Cosa occorre
- Tre lavagne in sughero acquistate qualche anno fa in una nota catena svedese
- Nastro carta largo 5cm, reduce dall'ultima tinteggiatura casalinga
- Smalto ad acqua utilizzato per rifinire un mobile per il bagno
Colla a caldo
- Scampoli di stoffa utilizzata per rivestire un'altra lavagna in sughero
- Pennello


Didò fatto in casa. Non si secca!


Era il 1984 quando la famosa pasta modellabile entra nelle case degli italiani e nel cuore di milioni di bambini. La consistenza morbida ed i colori accesi riescono a scatenare la fantasia di grandi e piccini. Il successo è immediato e ancora attuale.




La mia bimba ne va matta e l'aspetto che preferisco è che il didò la sta accompagnando nelle varie fasi della crescita.  L'uso che ne fa cambia nel tempo, in base alle capacità che acquisisce, e l'unico limite è la sua sua fantasia. In questi giorni, ad esempio, non facciamo altro che preparare pizza da cuocere - per "dodici minuti!" - nel forno della sua cucina.

La maestra di Alice mi ha dato una ricetta che si è rivelata perfetta. Il didò non si secca!
Se conservato correttamente, infatti, il composto mantiene le sue proprietà per lungo tempo. Noi stiamo giocando con l'impasto preparato 5 mesi fa ed è ancora morbido ed elastico. 

Gli ingredienti sono commestibili e facilmente reperibili in qualsiasi supermercato. Il procedimento è molto semplice e veloce.